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Archive for June, 2012

Ridendo vivi più a lungo.

La ricetta è semplice, vale tanto quanto uno sport aerobico o la somministrazione di Statine, farmaci anticolesterolo tra i più diffusi nei pazienti cardiopatici e/o con problemi cardiovascolari, e la scienza lo certifica.
Ridere, di gusto, per oltre 15 secondi, meglio se in totale per un quarto d’ora al giorno, allunga la vita ed equivale a terapie mediche già sperimentate e sicuramente molto più impegnative e meno invasive.
Una barzelletta scambiata tra amici, una battuta su un fatto di norma difficile, la visione di una sitcom divertente, del sano cabaret, prendere con filosofia un disguido, sono vere e proprie “pillole di felicità” a costo zero, che arrivano a ridurre notevolmente i numeri di una delle prime cause di morte: la cardiopatia ischemica. ( Nel nostro Paese sono oltre 250 mila all’anno, una percentuale di 2 morti su 5).
E’ quindi questa la terapia prescritta e presto adottata all’unanimità dai Cardiologi Europei dell’Esc ( European Society of Cardiology) riunitisi nella capitale parigina; ridere fa bene ed è pari ai farmaci.
La scienza non ha dubbi, i numeri delle sperimentazioni parlano chiaro, e da qui prende forma anche una interessante iniziativa made in Italy.
”In Italia, per primi, useremo la comicità come medicina con il progetto : “Be happy, Be healthy”, annuncia Roberto Ferrari, Past President dell’Esc e Presidente della Fondazione Anna Maria Sechi per il cuore (Fasc).
Entrando nei particolari : ”la risata abbassa la frequenza cardiaca con effetti benefici sull’endotelio riducendo il rilascio di sostanze neuroendocrine vasocostrittrici, le catecolamine” spiega Ferrari “inoltre stimola la produzione di endorfine, sostanze chimiche con un effetto protettivo sul sistema cardiovascolare”. unica richiesta, affinché tutto funzioni: l’ilarità’ deve essere frequente.
Come dire, ora è più vero che mai: “ ridi che ti passa!”.
Fonte: http://sottovoce360.blogspot.it/2011/08/un-quarto-dora-al-giorno-di-risate.html

Deborah Brulard

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Corriere della Sera – foto del giorno – Kris & Kris!

Corriere della Sera - foto del giorno - Kris & Kris!

http://milano.corriere.it/milano/foto_del_giorno/12_giugno_21/cris-201701326908.shtml


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Kris & Love su Radio 105 con Marco Bianchi

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Lo chef – scienziato conduttore di ‘tesoro salviamo i ragazzi’ mi e’ venuto a trovare questa domenica per fare una bella chiacchierata sulla nutrizione…. Quante domande!!! Seguitelo su Fox life tutti i giorno con ‘in linea con Marco Bianchi’!
KR


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San Pellegrino Night!

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Kris & Kris special guest alla serata Mix Art di San Pellegrino al Bobino di Milano.
Dj set elettronica… Kiss this!


Una Musica può fare…

John Cusack, nei panni di Rob Gordon nella trasposizione cinematografica del best seller “Alta Fedeltà”, rivolgeva allo spettatore, durante il monologo iniziale, un’irrisolvibile teorema: “Ascoltiamo musica pop perché siamo infelici, o siamo infelici perché ascoltiamo musica pop?”. Questione che attribuisce un ruolo decisivo della musica nella vita dell’essere umano, capace di curarne o amplificarne e i tormenti dell’anima, se non addirittura crearli e, quindi, condizionarne l’esistenza.
La domanda, pare, stia per trovare finalmente una risposta grazie allo studio di Maria Popova, direttrice della rivista online “Brain Pickings”, che ha letteralmente scomposto e passato alla lente del microscopio il celebre brano di Bobby McFerrin “Don’t Worry Be Happy”, allo scopo di studiare gli effetti di musica e parole sul cervello umano. Il risultato, neanche a dirlo, è stato a dir poco sorprendente, svelandoci come le semplici, e talvolta banali parole del pezzo, agiscano come un’efficace seduta di psicoterapia, avvicinando l’ascoltatore al produttivo e decisamente più salutare “Think Positive”.
Anni fa, Max Gazzè cantava “Una Musica può fare, salvarti sull’orlo del precipizio”, frase quanto mai azzeccata alla luce dei risultati di questo studio, che confermano, anche scientificamente, gli effetti positivi della musica sulle nostre menti. E per quanto riguarda la domanda rivolta dal personaggio creato dalla penna di Nick Hornby, possiamo tranquillamente rispondere che la musica pop non curerà certo nessun male, non ci aiuterà a pagare le bollette o trovare un lavoro, ma sicuramente ci aiuta a pensare che “passerà, qualsiasi cosa sia”.

SIMONE VITILLO

http://www.repubblica.it/scienze/2012/06/08/news/dont_worry_be_happy_una_canzone_ci_salver-36656753/


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‘One’ – one life, one frame, one picture, 111 stories!

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Eccomi alla mostra ‘One’ al Visconti Palace, di fronte allo scatto di me, il mio amore e la nostra ‘famiglia’ di animali!
KR


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GQ Italia – Summer’s Here!

GQ Italia – Summer’s Here!

Musica + Estate = Festival!!!  Ecco in tanto cosa dice la Kris R sui festival di quest’estate…

GQ: Le canzoni più belle dell’estate 2012: ve le svela Kris Reichert di Radio 105

http://www.gqitalia.it/show/speciali/2012/5/speciale-festival-2012/le-canzoni-piu-belle-dell-estate-2012-ve-le-svela-kris-di-radio-105#?refresh_ce