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Non sei normale..sei paranormale!

Ci è arrivata una divertente segnalazione per chi cerca emozione e magia nella prima settimana di Dicembre… Mariano e Ferdinando sono stati ospiti affascinanti durante il programma Kris and Love lo scorso stagione e a breve si materializzeranno magicamente a Torino!

foto“C’è qualcosa di paranormale nelle capacità dei mentalisti, protagonisti di tante serie televisive? Oppure applicano raffinate tecniche di psicologia manipolativa? Quando li vedi in azione, l’unica spiegazione che possiamo darci è che sappiano penetrare nella mente e vedere il futuro. Prendendo spunto dal suo ultimo libro, Te lo leggo nella menteMariano Tomatis racconterà il mentalismo e i suoi risvolti artistici, storici e letterari attraverso letture e contributi multimediali. Ma l’incontro avrà anche risvolti spettacolari, grazie alla presenza del più noto magic experience designer italiano: Ferdinando Buscema. Attraverso esperienze interattive che coinvolgeranno tutto il pubblico, Tomatis e Buscema condurranno i presenti in un viaggio che, partendo dalle illusioni percettive, attraverserà le potenzialità della mente, il pensiero laterale e i vertiginosi universi narrativi di Borges; ma trattandosi di un evento ospitato dal prestigioso Circolo dei Lettori di Torino particolare attenzione sarà dedicata ai libri e al loro ruolo nel mentalismo, dai papiri dell’antico Egitto ai moderni ebook. I presenti scopriranno, divertendosi, che il mentalismo è molto più di un intrattenimento spettacolare, avendo punti in comune con l’arte e la letteratura ed essendo, perciò, un mezzo di espressione di uno sguardo personale sul mondo. 6 dicembre 2013 – Ore 21.00 – Ingresso libero fino a esaurimento posti.”20130131

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Nove passi…

Con un bambino ancora piccolo è difficile prendersi cura di se stesse,trovare un pò di tempo per lo sport sembra davvero un’impresa.
Prima della gravidanza andavo sempre in palestra e ora non riuscivo più…uso il passato perchè sono venuta a conoscenza di un centro fantastico qua a Milano: Nove Passi.

pilates ciao

Nove Passi è uno spazio completamente dedicato alle neo-mamme che organizza tantissimi corsi.Giusto qualche giorno fà ho chiamato la Kris G. ed ho deciso di provare una lezione di pilates!Sono rimasta davvero soddisfatta e la cosa più bella è che  ho potuto portare con me il piccolo Dylan!Di solito ho sempre paura di lasciarlo, anche se per poco, ma li ho incontrato delle vere professioniste che hanno saputo conquistare da subito la mia fiducia.

Ho pensato di fare qualche foto! Se volete più info vi consiglio di visitare il sito:http://novepassi.it/

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Una su tre? Sono davvero troppe: Facciamo qualcosa!

Oggi, lunedì 25 novembre, si celebra in tutto il mondo la giornata per l’eliminazione della violenza contro le donne.

oggiNel nostro piccolo abbiamo deciso di fare qualcosa anche noi, di contribuire nel denunciare la situazione davvero allarmante che riguarda le donne di tutto il mondo, così, abbiamo dedicato  l’intera puntata di ieri di Kris&Love a questo argomento.

Secondo i dati dell’Oms sono 6.743000 le donne che nel 2012 sono state vittime di abusi fisici o sessuali: una su tre,ancora decisamente troppe.

La situazione è davvero allarmante e ancor di più se si pensa che questo dramma si consuma sempre più dentro le mura domestiche.

Fidanzati,padri,mariti e zii: gli uomini che ci dovrebbero amare di più, quelli che si dovrebbero prender cura di noi, quelli a cui ci affidiamo completamente e incondizionatamente sono proprio quelli potenzialmente più pericolosi.

La violenza, così, è ancora più forte e crudele e si compie due volte: la prima a livello fisico, la seconda a quello psicologico tanto che solo il 7% delle vittime ha il coraggio di denunciare.

Molte provano vergogna e/o sono state convinte che sotto sotto se lo meritano: niente di più sbagliato o assurdo.

L’amore non dovrebbe mai far male, dovrebbe esser gioia , felicità non un incubo.

Fortunatamente c’è chi non si arrende di fronte alle ingiustizie e decide di combattere, come Malala Yousafzai: la sedicenne pakistana che sfida il regime talebano che vieta alle ragazze di frequentare la scuola.

A soli 11anni ha tenuto il suo primo discorso pubblico, intitolato: “Come osano i talebani a togliermi il diritto fondamentale all’istruzione?”.

Per questo le hanno anche sparato ma lei non si arrende, non si fa vincere dalla paura e continua imperterrita a lottare per il suo popolo.

Siamo molte contente di leggere che quest’anno il parlamento europeo le abbia consegnato il premio Sakharov per la libertà di pensiero  ma lo saremmo ancora di più se in Pakistan la scuola fosse garantita a tutti, senza distinzioni di sesso.

Nel corso della puntata non potevamo far a meno di invitare due donne italiane che attivamente si stanno impegnando per cambiare le cose: la stilista Francesca Severi che oggi con Maria Grazia Cucinotta presenterà una collezione i cui ricavati saranno interamente devoluti alla fondazione Pangea(http://www.pangeaonlus.org/), da anni attiva per migliorare la situazione femminile nel nostro paese, in Afghanistan e in India (riascoltatela cliccando qui) e Debora Villa, interprete di “Una su Tre” una docu-fiction che potete  vedere visitando questo link http://video.corriere.it/tre/fca52644-6ec3-11e2-87c0-8aef4246cdc1.

Debora ci ha fatto riflettere molto sull’utilità di analizzare il problema alla radice: gli uomini che non sanno gestire i loro emozioni. Forse si dovrebbe cercare di aiutarli, di ascoltarli per capire come mai arrivino a compiere atti così efferati (riascoltatela qua).

Che dire se no sperare che la situazione cambi presto e che arrivi un tempo in cui non ci sia più bisogno di una giornata del genere?Nel frattempo vi invitiamo ad informarvi sulle  numerose iniziative che proprio oggi si svolgeranno in tutte le città italiane per dire NO alla violenza contro le donne. Noi parteciperemo a quelle che si svolgeranno qua a Milano e voi?

una su tre

Ceretta per lui!

UnknownQuesta settimana si è fatto un gran parlare dei concorsi per Mini Miss,in Francia giusto qualche giorno fa il parlamento ha deciso di votare una legge che  li vieti. L’intervento  è arrivato  dopo le polemiche scatenate nel dicembre 2010 da Vogue che pubblicò le immagini di una bambina di 10 anni, Thylane Loubry Blondeau, truccata e agghindata in modo provocatorio e dagli esiti di molti studi che dimostrano quanto questo tipo di concorsi danneggi psicologicamente lo sviluppo delle partecipanti.

Abbiamo deciso, così, di dedicare la puntata di sabato al mondo del beauty.

Oggi il culto della bellezza non è più soltanto ad appannaggio del mondo femminile: i centri estetici si stanno sempre più riempendo di maschietti. Ceretta, pulizia del viso e massaggi sono un vero e proprio must anche per gli uomini: numerosissimi i messaggi di ascoltatori addicted a questo tipo di trattamenti.

belle senza bisturiValorizzarsi e prendersi cura di sé è certamente importante, basta non esagerare e non fare diventare la bellezza uno scopo di vita.

Belli si, dunque, ma senza bisturi!

Ieri mattina, a Kris&Love, ci ha raggiunto in studio la dottoressa Dvora Ancona, il chirurgo che ha deciso di abbandonare la sala operatoria per aprirsi alla medicina estetica, meno invasiva e sicuramente più naturale.

Addio silicone per sempre? Beh in molti casi la risposta sembrerebbe proprio essere “SI”, almeno a detta della nostra esperta.

Senza demonizzare la chirurgia estetica,  Dvora ci ha raccontato quanto oggi la tecnologia sia avanzata e permetta con dei semplici  trattamenti, assolutamente accessibili a tutti, di fermare il tempo e correggere le proprie imperfezioni.

Dai numerosissimi sms, giunti in redazione, abbiamo capito quanto questo  tema sia caro a tutti voi e così abbiamo deciso di lasciarvi qui il sito del suo studio:  www.dvora.it/content/ . Qui potete trovare tutti i numeri utili per contattarla 🙂

Ricordatevi, comunque, che i modelli proposti dalle immagini(photoshopatte)  delle dive di Hollywood che trovate nelle riviste patinate sono assolutamente irraggiungibili e anche, qualora non lo fossero, che la  felicità non è data  dall’assomigliare a qualche attrice.  Ognuno di noi è unico e, anche questa volta, ci è arrivato  forte è chiaro il messaggio: il vero benessere viene da dentro e non da fuori!

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Voglia di neve…

 

foto 1 (1)“Madonna di Campiglio: neve memorabile”, ecco il titolo della mostra fotografica che è stata inaugurata ieri sera al ristorante & art bar “Le Biciclette” di Ugo Fava (con me nella foto qua accanto).

Devo ammettere che dopo una lunga giornata di lavoro è stato davvero rilassante potersi concedere un buon bicchiere di vino e guardare gli straordinari  scatti in bianco e nero  dell’archivio fotografico “Bisti” che raccontano le memorabili nevicate degli inverni campigliani.

Che dire? In attesa di un bianco inverno, le fotografie mi hanno fatto venire sicuramente una gran voglia di andare in montagna 🙂

Ecco qui, invece, alcune mie foto (sempre in black and white) con Marco Masè, presidente dell’associazione turistica di Madonna di Campiglio e Bill Nadia, fondatore della ONLUS Magica Cleme che da anni si occupa di far divertire i bambini malati e che organizza, ogni inverno, una fiaccolata benefica il cui ricavato viene devoluto totalmente ai bimbi malati di tumore.

L’anno scorso ho partecipato insieme a Cristina Parodi, Valerio Staffelli , Edoardo Stoppa e tanti altri. Aspetto con gioia la fiaccolata che si ripeterà anche quest’anno…sperando che questa volta ci raggiunge anche la Kris R.!

Mi stanno già aspettando al Grosté! Ragazzi arrivoooooo! Per chi rimanesse a Milano consiglio di dare un occhio al sito http://www.mymi.it per rimanere sempre aggiornati sugli eventi più cool in città 😉

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It’s a small world after all…

Diversity

“Sono salito sulla cattedra per ricordare a me stesso che dobbiamo guardare le cose sempre da angolazioni diverse”

Robin Williams

in “L’attimo fuggente” di Peter Weir.

 

Da qualche anno si sente spesso parlare di globalizzazione, un fenomeno sempre più diffuso, visto da alcuni come una salvezza e da altri un nemico da temere.  Ma in realtà di cosa si tratta? Abbiamo deciso di provare a vederci un po’ più chiaro domenica scorsa, nel corso del nostro programma radiofonico Kris&Love.

Il termine “globalizzazione” è stato coniato dagli economisti negli anni Ottanta e sta ad indicare un grande mercato senza frontiere dove circolano non solo beni e capitali, ma soprattutto mode e stili di vita. Tale realtà, se pur favorita dalla politica diventata alleata del commercio, è in primis una conseguenza  del progresso tecnologico e quindi un processo spontaneo.

Oggi però  molti ne sembrano spaventati: la “diversità” è vista in chiave negativa, come “minaccia” della propria identità e per questo la presenza dei “diverso” frequentemente genera sentimenti di paura, ansia, sospetto.

Per avere qualche prova  basta semplicemente aprire un qualsiasi quotidiano per poterci accorgere che sono presenti, tutt’ora, numerosi atti di razzismo nei confronti delle minoranze, come: gay, extracomunitari o portatori di handicap.???????????????????????????????

Il nostro ospite Emanuele Schibotto, esperto e studioso di relazioni internazionali, ha saputo ben argomentare quanto si sbagli chi la pensa così e come le differenze possano essere delle risorse oltre a sottolineare le opportunità di crescita offerte dai paesi emergenti.Se ve lo siete perso lo potrete presto ascoltare sul nostro PodCast.

E voi cosa ne pensate? Andrete mai nella frenetica Cina o nel soleggiato Brasile a cercare di sfondare?

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E’ anche un paese per vecchi…

sabatoQuesta settimana abbiamo ricevuto una mail dalla famiglia della Kris G. con un video veramente commuovente in cui si vede una signora, che dopo anni di solitudine, non parla più e vive isolata in un suo mondo interiore.

A tirarla fuori da questo disagio  ci pensa la cosiddetta ‘validation therapy’ …ovvero una terapia basata sull’empatia che permette di liberare, grazie all’ascolto, gli anziani dal loro esilio personale.

Questa mattina abbiamo deciso, così, di dedicare la puntata di Kris&Love a chi non è propriamente più un giovincello…

Nel passato si nutriva grande rispetto per chi era avanti con l’età ora, invece, troppo spesso gli anziani sono considerati inutili e lasciati ai margini della società, quando invece potrebbero offrire tanta saggezza.

Oggigiorno si sta sviluppando una mentalità che pone al primo posto l’utilità immediata e la produttività lasciando, così, sempre meno spazio a loro.

I media ci continuano a bersagliare con immagini di eterna giovinezza, tralasciando così le qualità che possiamo sviluppare con il passare degli anni.

Cosa possiamo fare per recuperare il senso positivo della vecchiaia?

Ne abbiamo parlato con  Daniela U.Wenger che ci ha ricordato quanto la terza età sia uno stadio della vita da riscoprire e rivalutare.

Nella società di oggi chi non lavora e non è performante al 100% non viene valorizzato ma abbiamo davvero il coraggio di dire che i nostri nonnini portatori di storie affascinanti di un mondo che non c’è più, delle nostre radici siano inutili?

Bravissimi con i bambini potrebbero, senza alcun dubbio,  ricoprire ruoli di educatori per le nuove generazioni.

L’età del resto è solo un numero e non possiamo permettere che ci definisca: ci sono settantenni molto più curiosi e pieni di energia di tanti giovani che si accontentano di subire la vita piuttosto che affrontarla.

E’ scientificamente dimostrato,infatti, che i processi di invecchiamento sono influenzati da un’insieme di elementi, come: fattori genetici, educazione e livello culturale, benessere economico, capacità di interazione e comunicazione o stile di vita.

vecchiettiEcco qualche consiglio che abbiamo trovato per rimanere ‘giovane’ più a lungo.

1) riposare bene

2) evitare lo stress, vero e proprio veleno

3) alimentare adeguatamente corpo e cervello

4) incontrare sempre nuove persone

5) leggere tanto

6) curare l’aspetto fisico e non lasciarsi mai andare

7) godersi a pieno ogni giorno

8) variare il più possibile le proprie attività

Il tempo passa per tutti e non è certo una condanna, possiamo iniziare ad onorare il processo naturale a cui siamo tutti sottoposti invece che contrastarlo e osteggiarlo vanamente . Rendere omaggio a chi si è preso cura di noi quando eravamo bambini oppure semplicemente parlare con un anziano che incontriamo sul tram o al parco sono i primi passi per accogliere la parte di noi che prima o poi SARA’ VECCHIA! 🙂

Vi lasciamo con  il video che ci ha davvero emozionato, Fateci sapere cosa ne pensate!

 
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